Valar Morghulis. Tutte le serie devono morire, anche Game of Thrones.
Dopo 9 anni siamo arrivati alla conclusione della più grande operazione di narrativa fantasy live action mai realizzata.

Scopriamo allora come ci ha lasciati, e cosa ci ha lasciato, l'ultimo episodio di Game of Thrones.
Prima di andare oltre, la donna rossa vi ricorda per l'ultima volta che...

Ok, dai: 80 minuti e sarà tutto finito.
Tra mugugni, entisiasmo ed esplosioni andiamo a parlare del penultimo episodio della storia di Game of Thrones. Come sempre, la donna rossa dall''aldilà ci ricorda che:

Siamo davvero agli sgoccioli, mancano solo altre due settimane e scopriremo chi siederà sul Trono di Spade. Nel frattempo l'episodio 8x04 diretto dal veterano di GoT David Nutter (già regista della 8x01 e della 8x02 oltre ad alcuni grossissimi episodi delle precedenti stagioni come Le nozze rosse) è stato tutt'altro che interlocutorio preparando la sacchiera per l'ultimo conflitto. Prima di andare oltre, la donna rossa vi ricorda (dall'aldilà) che...

Dopo due puntate a cuocere a fuoco lento tra baci, abbracci, reunion e fanservice, finalmente la Lunga Notte è arrivata. Ma prima di procedere con la (psico)analisi eccovi la solita gif spoiler alert (mai tanto attuale come stavolta).

Sponsorizzata

Neanche troppo tempo fa, era il 2011, i fratelli Russo (Joe, per la precisione), si cimentavano per la prima volta con il genere action con Per un pugno di cartucce parte 1 e 2, il doppio episodio di Community che chiudeva la seconda stagione. Era una roba illogica in cui un ex falso avvocato, un vecchio miliardario livoroso, un tizio convinto di vivere in una serie TV, un preside pansessuale ossessionato dai dalmata, uno youtuber ottuagenario e tanti altri tizi stravaganti venivano coinvolti in un'orgia demenziale a metà strada tra la trilogia del dollaro di Sergio Leone, un film post-apocalittico e Star Wars

Dopo aver riscaldato i motori con la premiere della stagione 8, Game of Thrones è pronto per mostrarci la battaglia campale con gli Estranei E INVECE NO, non ancora. Almeno non prima di averci regalato 60 minuti di purissimo fanservice.

Era l'agosto del 2017 quando, con il crollo della Barriera e la copula tra la zia arrapata ed il nipote ingenuotto, salutavamo i 7 Regni.
Adesso eccoci qui, quasi due anni dopo, schiumanti come dei cani idrofobi, a progettare come e quando vedere il nuovo episodio di Game of Thrones: c'è chi si è svegliato alle 3 del mattino, chi, come me, ha puntato la sveglia alle 6 (e predisposto la moka gà la sera precedente) per godersi l'episodio prima di andare a lavoro (e prima che i figli diventino operativi), tutti gli altri hanno staccato wi-fi e 3G fino a sera per evitare spoiler. 

É senz'altro il progetto su licenza DC Comics che più di tutti sta stuzzicando la curiosità del pubblico, stiamo parlando del film su Joker con protagonista Joaquin Phoenix. Questa nuova visione cinematografica della nemesi di Batman sarà profondamente diversa dalle precedenti, più spiccatamente legate a dei toni da vigilantismo supereroistico, e presenterà il Joker come un comico fallito che, dopo un breakdown nervoso, si prefisserà l'obiettivo di portare gioia e risate nel mondo.

Dei bambini con delle doti speciali nascono da donne che non sapevano di essere incinte (no, non è un porogramma di Real Time) e vengono adottati da un miliardario con lo scopo di salvare il mondo. Il suddetto miliardario assembla un team composto da sette di questi bambini con superpoteri per combattere minacce non convenzionali come la Torre Eiffel incazzata (?!?). Col tempo, questi piccoli eroi diventano una famiglia disfunzionale di adulti con superproblemi che viaggiano nel tempo, sconfiggono la statua di Abramo Lincoln, vengono assaliti da vietcong vampiri e persino coinvolti nell'omicidio di Kennedy.

ilbardelfumetto

Benvenuto nel SocialNERDWork dedicato al mondo dei Comics, Manga, Cinema e Serie TV. Fai sentire la tua voce, registrati.

Connettiti via