Intorno all'anno 1000 o giù di lì, delle navi aliene precipitano in terra vichinga stravolgendo la plurriennale lotta tra due fazioni di vichinghi in una battaglia tra norreni potenziati ed un signore della guerra proveniente dallo spazio profondo.
Ok, quello del mash-up di genere non è proprio una novità. Vichingi e alieni si sono già incontrati in Outlander, film del 2008 con Jim Caviezel e, più in generale, l'inserimento di alieni nei più disparati contesti è un espediente relativamente ricorrente: basti pensare al non troppo fortunato Cowboys & Aliens di Jon Favreau o a Indiana Jones e il regno del teschio di cristall... no. I film di Indiana jones sono tre e Il teschio di cristallo non è mai esistito, scusate.
Per chiudere questa carrellata di mash-up fuori contesto, non possiamo non menzionare quello che è diventato un vero e proprio cult: Kung Fury ed il suoi laser-raptor che, guarda caso, si trovavano proprio nell'era vichinga.

Questo sì che è un colpo di scena: dopo una corsa di oltre quindici anni The Walking Dead, il popolarissimo fumetto di Robert Kirkman disegnato prima da Tony Moore e successivamente da Charlie Adlard, termina con la pubblicazione del numero #193 che arriva nelle fumetterie USA proprio questa settimana.

Ok, dai: 80 minuti e sarà tutto finito.
Tra mugugni, entisiasmo ed esplosioni andiamo a parlare del penultimo episodio della storia di Game of Thrones. Come sempre, la donna rossa dall''aldilà ci ricorda che:

Siamo davvero agli sgoccioli, mancano solo altre due settimane e scopriremo chi siederà sul Trono di Spade. Nel frattempo l'episodio 8x04 diretto dal veterano di GoT David Nutter (già regista della 8x01 e della 8x02 oltre ad alcuni grossissimi episodi delle precedenti stagioni come Le nozze rosse) è stato tutt'altro che interlocutorio preparando la sacchiera per l'ultimo conflitto. Prima di andare oltre, la donna rossa vi ricorda (dall'aldilà) che...

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Dopo due puntate a cuocere a fuoco lento tra baci, abbracci, reunion e fanservice, finalmente la Lunga Notte è arrivata. Ma prima di procedere con la (psico)analisi eccovi la solita gif spoiler alert (mai tanto attuale come stavolta).

Dei bambini con delle doti speciali nascono da donne che non sapevano di essere incinte (no, non è un porogramma di Real Time) e vengono adottati da un miliardario con lo scopo di salvare il mondo. Il suddetto miliardario assembla un team composto da sette di questi bambini con superpoteri per combattere minacce non convenzionali come la Torre Eiffel incazzata (?!?). Col tempo, questi piccoli eroi diventano una famiglia disfunzionale di adulti con superproblemi che viaggiano nel tempo, sconfiggono la statua di Abramo Lincoln, vengono assaliti da vietcong vampiri e persino coinvolti nell'omicidio di Kennedy.

Dal 28 DICEMBRE Hachette Fascicoli lancia la collana di libri COCCO BILL E IL MEGLIO DI JACOVITTI disponibile in edicola e sul sito www.ilmegliodijacovitti.it.

Dop aver raccontato la storia dell'hip hop con il suo Hip Hop Family Tree, Ed Piskor si cimenta con un macrocosmo di storie ben più intricato, quello dei mutanti Marvel. A partire dalla creazione per mano dello storico duo di architetti della Casa delle Idee composto da Stan Lee e Jack Kirby, passando per la celebrata e lunghissima avventura targata Chris Claremont, quella degli X-Men è una soap opera supereroistica immensa, fatta di amicizie, amori, battaglie, lotte sociali, tradimenti, viaggi nel tempo e nello spazio e tanti, tantissimi personaggi. L'ambizioso intento di Piskor è quello di condensare, in soli sei albi di poco più di 40 pagine, quasi 300 numeri della testata regolare degli X-Men usciti tra il 1963 (primo numero firmato appunto da Lee e Kirby) ed il 1991 (fine della gestione Claremont). 

Stanley Martin Lieber nasce a New York nel dicembre del 1922. La sua storia cambia quando viene assunto come addetto alle copie dallaella Timely Comics (casa editrice che sarebbe pochi anni dopo diventata la Marvel Comics), lì riesce a farsi strada finché nel 1941 pubblica come riempitivo su un albo di Captain America una pagina di testo con lo pseudonimo di Stan Lee. Da lì a diventare sceneggiatore di storie complete il passo e breve. Il talento c'è e la sua fantasia è sconfinata, negli anni successivi crea i Fantastici Qauttro gli X-Men, Spider-Man, Doctor Strange, Iron Man, Hulk, Daredevil, Silver Surfer, Thor e tantissimi altri persoanggi insieme ad artisti del calibro di Jack Kirky e Steve Ditko, uomini che, come lui, sono stati visionari pionieri di un universo supereroistico che avrebbe fatto storia. È grazie a lui che viene introdotto il concetto di supereroi con super problemi, che porta tematiche più adulte ed impegno sociale in un genere fino ad allora considerato puro intrattenimento per ragazzini.

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