Autori: Ed Burbaker (testi), Michael Lark (disegni)
Casa Editrice: Panini
Provenienza: USA
Prezzo: € 13,00, 17 x 26, pp. circa 144, col.

Continua l’arco narrativo del Devil di Ed Brubaker e Michael Lark, in questo volume caratterizzato da paesaggi ben distanti rispetto a quelli che avevamo avuto modo di apprezzare nel precedente. Nel primo volume di questa edizione collection, infatti, abbiamo assistito alla prigionia dell’avvocato cieco Matt Murdock presso l’istituto penitenziario di Ryker’s Island, con l’accusa di essere il vigilante mascherato Devil. Proprio durante la prigionia di Matt, l’amico e socio di quest’ultimo, Foggy Nelson, subisce un agguato all’interno dello stesso istituto carcerario, a seguito del quale sembra perdere la vita.

L’attentato a Foggy produce un effetto dirompente della mente già instabile di Matt, che, accecato dalla sete di vendetta, perde il controllo di se e si abbandona ad una serie di atti brutali ai danni di pericolosi criminali che abitano la prigione di Ryker’s Island, colpevoli secondo lui della morte dell’amico. Tra di loro, spiccano i nomi di Kingpin, Bullseye, Testa di Martello, Leland Owsley (alias Il Gufo) e Tatantula Nera.
Per fortuna di Matt, arriva in suo soccorso il Punitore (alias Frank Castle), che, fattosi intenzionalmente arrestare dalla polizia di New York, inscena un sequestro ai danni dell’avvocato cieco con l’intento di aiutarlo ad evadere dall’istituto penitenziario.

Da qui parte il nuovo capitolo di questa emozionante saga; e, più esattamente, dalle commosse parole di Foggy Nelson - non deceduto nella prigione di Ryker’s Island, ma tenuto in ostaggio (in regime di protezione) dall’FBI in una segreta località europea – il quale ci introduce nella sua nuova vita di testimone sotto protezione. Foggy dedica i suoi pensieri all’amico vigilante, facendo un parallelismo tra la paura che prova in qual momento di smarrimento ed il coraggio dimostrato dall’amico Matt nelle occasioni più buie della sua sfortunata esistenza. Ennesimo segnale, questo, che ci conferma come Brubaker sia entrato sin da subito nello spirito che contraddistingue l’universo del Diavolo Rosso, cogliendone appieno le sfaccettature ed in particolare quel lato oscuro tanto amato dai fan di Devil.

Foggy è dunque in pericolo, ma Matt non lo sa; e, credendo che sia morto, è deciso a vendicarlo ad ogni costo. Il dolore che prova per la perdita del suo amico è insopportabile e riporta immediatamente a galla i momenti più tristi della vita di Matt, così come il suo senso di colpa e di impotenza per non essere riuscito a salvare le persone che ama. Il padre, Karen, Elektra ed ora Foggy; i loro volti tormentono i sogni di Matt, impedendogli di ragionare. Tuttavia, Matt può ancora contare sull’aiuto prezioso di Dakota North che, sfruttando le sue doti investigative, lo mette sulle tracce dell’avvocato Alton Lennox, ex legale di Kingpin, attualmente in viaggio nel vecchio continente.

Sarà dunque un’avventura itinerante quella di Devil in Europa, viaggiando da Monaco a Sintra, da Parigi a Zurigo, sulle tracce degli assassini di Foggy. Come è facile immaginare, la magia e la suggestione di questi luoghi rende ancora più accattivante questo splendido arco narrativo, che rappresenta il seguito ideale di quel capolavoro che è il Devil di Bendis/Maalev.

Lo stile sintetico ma al tempo stesso appassionante di Bubaker consente di cogliere appieno le angosce che si celano nell’anima del vigilante cieco pur mantenendo sempre un ritmo gradevole per il lettore e senza che i risvolti psicologici trattati diventino predominanti rispetto allo sviluppo narrativo. Le tavole di Michael Lark continuano a risultare più che convincenti, puntando sul lato più noir del personaggio, sul fascino dei luoghi in cui è ambientata la storia e mantenendo un realismo certamente coerente e funzionale alle caratteristiche del racconto. Il tratto è come sempre sporco e le tavole spesso scure, proprio per dare l’idea delle fitte tenebre che addensano l’animo di Matt Mardock, un personaggio straordinario nella sua ordinarietà. Tanto umano e verosimile da trasmettere inevitabilmente le proprie angosce anche ad un lettore non abituale.

Un cenno a parte meritano le copertine dell’ottimo Lee Bermejo, le cui tavole sono letteralmente da rimanere a bocca aperta. Sono colpito dall’evoluzione stilistica di questo disegnatore che, devo confessare, inizialmente non avevo apprezzato per quel che merita, ma che ora considero certamente uno dei più talentuosi sulla piazza.

Mi sento dunque di insistere nel consigliarvi di seguire questa splendida serie e di acquistare il volume in oggetto, oltre che naturalmente il precedente. Ritengo che, specialmente i fan di Devil che hanno già apprezzato la gestione Bendis/Maalev, resteranno soddisfatti da questo nuovo splendido ciclo narrativo.

VOTO: 8

dovrò leggere anche queste storie di Brubaker!!!

#1

Posso leggere questo volume senza aver apprezzato i precedenti o non ci capisco niente?

#2

Questo è il secondo di Bru. Devi leggere il primo "Il Diavolo nel braccio D"

#3

Ah ok, grazie. Perchè ho trovato questo volume ad un ottimo prezzo, ma ci rinuncio se mi serve anche il primo

#4
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