Lo abbiamo visto poche volte e poche sue interviste abbiamo letto ed ascoltato.
Il suo lavoro, però, è eloquente ed intenso come lo speciale erede fittizio del suo mondo contorto, nato il 26 settembre di 28 anni fa e di nome Dylan.
L'indagatore dell'incubo deve risorgere, ma l'indagatore dei nostri incubi rimarrà sempre quell'uomo dimesso, di poche parole e tante idee che è Tiziano Sclavi.
Sbatte leggermente la testa col bordo dello schermo, nessuno sembra accorgersene e lui va dritto verso il centro del palco, lo aspettano tutti, il pubblico, gli editori, Roberto Recchioni - lo aspettiamo dalla nostra infanzia, lo seguiamo con la mente piena e attiva dall'adolescenza, seguiamo le sue storie, i suoi mostri, i suoi sogni forse, i suoi frutti. Non sappiamo chi sia davvero quest'uomo robusto dai capelli brizzolati, eppure possiamo sentirci diversi da suoi figli, quando ci ha fatto crescere mostrandoci gli orrori della realtà tra amori, mostri e morte?
Tiziano Sclavi guarda appena la folla, passa il testimone ad un emozionato Roberto Recchioni che tiene l'energia dentro le vene e la lascia uscire fuori a singhiozzi mentre ringrazia la casa editrice, Tiziano, i redattori.
Un minuto e mezzo di Sclavi sul palco, tanti ricordi, ed un grande significato: Dylan Dog deve tornare di qualità e d'interesse, ce n'è la volontà, c'è la benedizione del padre; la Sergio Bonelli Editore vuole rinnovarsi, riprendersi i lettori vecchi ed avvicinare quelli nuovi, rivendicare il proprio status di leader del fumetto d'Italia.

26 settembre 2014, Blue Note Club di Milano, conferenza Bonelli, il B-day, così lo chiama Recchioni.

La casa editrice milanese ci stupisce.
Circa un mese fa Mauro Marcheselli, intervistato sul Mucchio, ha annunciato l'apertura di una nuova divisione all'interno della SBE: trattasi della Business Property Development, divisione dedicata a serie televisive, gaming, film, cartoons e merchandising legate alla produzione bonelliana, della quale il responsabile è Vincenzo Sarno - insieme a Giovanni Mattioli e Antonio Navarra.
Ora scopriamo finalmente che tipo di progetti propone tale dipartimento, infatti durante la conferenza la Sergio Bonelli ha annunciato l'imminente trasmissione su Rai 4 - per dicembre - di una serie televisiva su Orfani: Sarà composta da dieci episodi di mezz’ora l’uno, per la regia di Armando Traverso. Sarà usata la tecnica del motion comic per rendere tridimensionale il fumetto bonelliano. Orfani sarà inoltre adattata in uno sceneggiato radiofonico.

Orfani torna anche su cartaceo, ovviamente: la seconda stagione (Orfani: Ringo) è alle porte, ed una speciale edizione del primo numero dalla copertina curata da Gabriele Dell'Otto e contenente 16 pagine in più sarà venduta dal 30 ottobre al 2 novembre al Lucca Comics.

 

Tornando all'Old Boy, domani, com'è noto, esce Spazio profondo, il numero 337 di Dylan Dog, il quale segna l'alba della Fase 2, il nuovo corso dell'indagatore dell'incubo che, promette Recchioni, farà tornare ogni lettore alla vecchia sensazione di inquietudine ed orrore che si aveva leggendo la serie, lo stesso supervisore infatti definisce questa nuova fase come un downgrade piuttosto che un updgrade.
La copertina, come al solito di Angelo Stano, omaggia esplicitamente 2001: Odissea nello spazio, mentre la storia, scritta da Recchioni, vede alle matite Nicola Mari.
Nei prossimi volumi assisteremo al pensionamento dell'ispettore Bloch, all'introduzione di un nuovo personaggio, l'ispettore Carpenter, il quale sarà certo meno collaborativo di Bloch, e à la J. Jonah Jameson odierà il protagonista della serie.
Sarà introdotto persino un nuovo villain che andrà a sostituire il ruolo che fu di Xabaras, ovvero John Ghost - nel parlarne, a Recchioni scappa la gaffe di confondere John Doe con John Ghost, portando alla risata gli autori Bonelli lì presenti.
Anche di Spazio profondo verrà venduta al Lucca Comics una speciale edizione in tiratura limitata con 16 pagine extra e copertina di Gipi.



Sul canale Youtube della Sergio Bonelli è stato rilasciato oggi anche un trailer della Fase 2 di Dylan Dog: 





Prepariamoci all'uscita di una nuova serie ideata dalla mente dietro Magico Vento, Gianfranco Manfredi: Adam Wild, in edicola dal 4 ottobre, tratterà del colonialismo nell'Africa del XIX secolo e della consapevolezza che oggi si comincia a capire meglio che dal colonialismo è originato il mondo globale, cioè quello che stiamo vivendo, come ha dichiarato l'autore.
A Lucca sarà disponibile il primo numero con variant cover di Enrique Breccia in edizione limitata, anche questa dotata di 16 pagine extra.



Verso la chiusura della conferenza è stato dichiarato che verranno pubblicati anche fumetti in digitale, anche se sono in programma solo ristampe, e che saranno sperimentati diversi tipi di formato di produzione, in particolare è stata annunciata una storia di Tex firmata da Paolo Eleutieri Serpieri la quale sarà presentata in un formato di 40 anni fa.

In ultimo, ma non ultimo, ricordiamo Sergio Bonelli Editore, aka Guido Nolitta, l'editore, soggettista, sceneggiatore, l'uomo che dobbiamo ringraziare per quanto ancora oggi la Bonelli voglia puntare in alto.
Durante la conferenza, Mauro Marcheselli ha asserito Non prendiamo una decisione senza pensare cosa avrebbe pensato Sergio.

Sul proprio canale Youtube, la SBE ricorda così Sergio:


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Mentre sul sito ufficiale Bonelli è stata aperta un'intera sezione in memoria di Nolitta: link.

Qui l'intera conferenza Bonelli in video:



sapete quando uscirà la serie tv sugli orfani?

#4

A dicembre

#5

Siamo tutti curiosi della serie televisiva su Orfani, io stesso che ho lasciato la serie al secondo numero.

Ma voi tutti, vi chiedo: avete apprezzato Orfani? E quanto? Son curioso di sapere cosa ne pensate.

#6

Si e no. Più no che si comunque.

#7

Sono molto perplesso anch'io su Adam Wild, sembra un personaggio rivolto più che altro a lettori di una certa data! Il nuovo Dyd lo prenderò per curiosità visto che un po' sono affezionato al personaggio!

#8
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