Wolverine #1 All-New Marvel NOW! contiene  Wolverine vol.5 #1 e #2
Autori: Paul Cornell (sceneggiatura), Ryan Stegman (disegni)
pag.48, 2,90 € 

Molti fan di Wolverine storceranno il naso di fronte al fatto che la numerazione sia ripartita da #1, ma in questo caso è un azzeramento più che giustificato. L'All-New Marvel NOW! segna davvero un nuovo inizio per Logan.
Nelle storie precedenti Wolverine ha perso il fattore rigenerante per colpa di alcuni abitanti del Microverso e per di più è stato sconfitto da Sabretooth, ora a capo dei ninja della Mano. Le ferite riportate dopo queste battaglie non sono solo nel corpo - come quella infertagli dal Silver Samurai - ma anche nella mente di Logan e la cosa ha minato il suo equilibrio psichico.

Partendo da questi presupposti l'autore inglese Paul Cornell ha permesso che l'artigliato canadese intraprendesse la carriera criminale. E' vero, nel tempo Wolverine ha commesso numerosi atti discutibili, ma ciò cha fa alla fine della prima parte di Senza Freni sancisce la fine dell'eroe che conoscevamo. Cosa ha spinto il mutante canadese a voltare le spalle ai suoi ideali? Vuol cercare un nuovo modus vivendi per sentirsi ancora invulnerabile o sta architettando una elaborata e sanguinosa vendetta contro Victor Creed?
Qualunque sia il suo fine, questo Wolverine-mercenario sembra ancora temibile e totalmente privo di scrupoli. La Marvel, forse per portare il vento del rinnovamento sulle testate dedicate a Logan, ha dato a Paul Cornell delle libertà che Jason Aaron non si sarebbe neanche sognato. Sicuramente è un cambiamento deciso sulla scia di Superior Spider-Man che, tra l'altro, compare in questo numero. E' stata comunque una scelta ben ponderata quella di affidare allo scrittore inglese le redini della testata Wolverine. Fin da subito, infatti, cattura la nostra attenzione con l'alternanza di flashback ed eventi del presente per mostrarci meglio il cambiamento interiore di Wolverine.

I nuovi personaggi introdotti non hanno ancora abbastanza caratterizzazione, ma il character chiamato Risposta, sembra nascondere più di quello che vuole mostrare.
Alle matite dell'All-New Wolverine un Ryan Stegman agile ed efficace, il suo stile è dinamico e i personaggi risultano più compatti. A mio parere ha avuto molta più dimestichezza nel disegnare il rilancio di Wolverine rispetto a quello dello Spider-Man Marvel NOW e la resa migliore è dovuta anche alle inchiostrazioni di Mark Morales e ai colori di David Curiel. L'intenzione dei capi della Casa delle Idee era di stupirci e, almeno per questo numero, ci riescono bene. Questa svolta nella vita di James Howlett permette lo sviluppo ulteriore di un personaggio senza tempo e lasciar presentare gli avvenimenti a un professionista come Ryan Stegman appaga totalmente il lettore.

Un urrà per All-New Marvel NOW! Questa volta sembra che ce l'abbiano fatta.

Voto Globale: 8,5

Mi fa piacere, non è il solito Wolverine e forse non piacerà a tutti, ma questo numero segna una svolta nella sua vita e sarebbe un peccato lasciarselo sfuggire!

#2

mah! wolverine è wolverine e nn mi stupisce ke abbia preso la via del crimine.

#3

Letto, non è male in effetti! Invece, a porposito di cover variant? mi spiegate perchè alla variant metallizzata c'è allegata la maglietta con Capt. America? non era più logico metterci una qualsiasi immagine di Wolverine?? Mah...

#4

Le magliette sono celebrative dei 60 anni Marvel e la prima era dedicata agli anni '60 per questo motivo c'è Cap. Pensa la t-shirt di Groot che celebrerà gli anni '10 la venderanno con Hulk #1.

#5

Capito... La trovo comunque una scelta discutibile!

#6
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