Siamo nel 1996. È passato da un pezzo il periodo in cui dovevamo sopportare un uomo pipistrello che doveva tenere ben saldo sul viso un sorriso rettangolare ben poco da pipistrello. Siamo nel post-80s, nella nuova era dei comics, quando gli autori di fumetti e le case editrici hanno imparato a dare al Comics Code l’attenzione che si dà ai bugiardini delle medicine, pure il più puro degli eroi deve mostrare l’altra faccia cinica e bastarda – almeno una volta, anche solo una volta, un eroe deve sclerare; così come tutti noi nella vita reale – e la rivoluzione grafica ha mandato all’antro del Dottor Strange ogni standardizzazione ferrea. Alex Ross è un disegnatore dal tratto iper-realistico che ha reso protagonisti, grazie alle sceneggiature di Kurt Busiek, i comuni mortali che sbirciano dalle finestre e dagli obiettivi delle fotocamere gli dei – sporchi o meno – muniti di spandex e mascherine. Tutto questo nello strafamoso Marvels, 1994.

La DC risponde, di nuovo Alex Ross, alla sceneggiatura Mark Waid, ed è Kingdom Come: Superman si è ritirato in una fattoria, Batman ha appeso il mantello ma non i fervori un po’ fascistelli, Wonder Woman è deamazzonizzata, e nuovi eroi poco eroici imperversano per le strade e se ne sbattono di far rischiare la vita a degli innocenti pur di stare sotto la luce della ribalta. Sandman poco prima di morire annuncia ad un semplice sacerdote l’apocalisse che verrà e da allora è tutto da mettere in discussione. Si costruisce il capolavoro, uno dei classici della DC.
Bello, vero?
Mi spiace, non siamo qui per parlare di questo.
Parlare del capolavoro si può sempre e si è già fatto, ma l’occasione per ricordare questa grande opera ci deriva dal nuovo volume in cui è stata ristampata: Il Sole 24 Ore infatti, ogni venerdì dall’11 luglio in poi, in accordo con la RW Lion, riporta in edicola, a 7.90€ a volume, storie classiche della DC – addirittura definite nell’annuncio ufficiale “introvabili”, quando con un giretto sui mercati online non è troppo difficile recuperare lo stesso Kingdom Come, magari con un viaggetto su ebay mirando alla bella edizione (tra l’altro da 221 pagine contro le 192 di quest’edizione) dei Classici Serie Oro Repubblica.
Quello stesso annuncio che chiama simpaticamente il caro Superman “Nembo Kid”, come a dire “Hey, siamo della vecchia guardia, vedete che ne sappiamo?” – cosa tanto carina e simpatica, se non fosse che Nembo Kid è una delle tante storpiature editoriali italiane: il personaggio è nato ed è cresciuto col nome di Superman, in realtà, a dispetto della leggenda che si continua a propinare.
Eccoci quindi a parlare di questo volume. La prima impressione? Whw, che figata! Appare subito smart, cool, compact, e quanti più anglicismi elogiativi possiate pensare. Ma poi mi chiedo: quanto saranno riusciti a replicare il successo qualitativo dei volumi Gazzetta/Panini? Volumi tanto completi e pieni d’inserti da portare talvolta a preferire questi piuttosto che le collane Panini regolari (mi riferisco ai vari 100% e Marvel Best e Bestseller e così via).
C’è chi ha criticato il formato, o meglio l’altezza dello stesso: è più per lungo un semplice spillato mensile: vero, ma questo non è per forza un difetto, anzi, dà all’aspetto complessivo del volume un’aria più elegante, da libreria insomma – ho già fatto la prova, eh, si colloca benissimo sul mio scaffale, in dolce compagnia del Napoleone di Paolo Bacilieri e del Jenus n. 1 del buon Don Alemanno.
E coi pregi ci fermiamo qui.

Dimenticatevi le pagine e pagine di inserti, curiosità sui personaggi, sulla storia, sulla storia editoriale, sugli autori, sulle cover ufficiali e quelle alternative, i collegamenti con altre storie, altri fumetti che siano stati d’ispirazione per quello che tenete in mano o ancora quelli che da questi hanno tratto ispirazione.
Dimenticatevi una checklist di ampio respiro: certo vi aiuta il cartone invadente con cui acquistate l’albo e che vi invita ad abbonarvi, certo vi aiuta l'annuncio super spammato su internet su qualsiasi sito riguardante il fumetto e meno, che riporta nel dettaglio tutte le uscite della collana (in questo articolo le trovate a piè di pagina), ma a ritrovare appena dopo la storia letta un’ultima, ultimissima pagina grigia e con scritto solamente, tenendo tre quarti dello spazio inutilizzato, “Volumi di prossima pubblicazione: 2 – Batman il Cavaliere Oscuro”, mi viene da pensare al tipo davanti al computer che sta sistemando la sua paginetta con la checklist, si ritrova un po’ al limite della scadenza con le date di consegna e quelli della casa editrice lo esortano: We, tranquillo, tanto vende comunque! ed ecco che il tipo consegna l’esigua bozza.

E dopo? Il nulla. Ah, scusate: c’è la minibiografia di Alex Ross in terza di copertina. Peccato che gli autori siano due, e di solito si riportano le minibiografie di entrambi gli autori principali di un fumetto. Waid alla Lion si vede che sta antipatico.
Voi direte “Ma no, ma è impossibile, è un volume divulgativo, qualche inserto ci dev’essere, se no perché andrebbe venduto insieme ad un quotidiano che tratta di ECONOMIA?” – e allora vi rispondo che sì, qualcosina c’è: tre pagine in croce scritte da Alessandro Di Nocera, così poche che viene una matta voglia di fare finta che non ci siano, e che quel volume l’hai comprato in fumetteria, che sia apposito per le fumetterie: un volume insomma il cui target di riferimento sia di quel pubblico che il fumetto lo conosce, magari che prende questo volume anche solo per avere la stessa storia in nuovo formato, o per non rischiare di rovinare la propria edizione ipermegadeluxe. Ma non ditemi che questo è un volume da allegare a un quotidiano, perché di volume con target di pubblico "da quotidiano”, e quindi esterno al mondo dei fumetti, non ha niente.
Insomma, ci vuole un po’ di buona volontà, ristampare ‘na storia con quintali di vernice e due grammi di introduzione, mancando di essere “completisti” – come invece lo sono sempre stati quelli del team Gazzetta/Panini – pure dal punto di vista delle storie proposte, visto che il volume è manchevole del gradito epilogo ambientato un anno dopo, pur non compreso nel disegno della pubblicazione originale, dà l’impressione che si voglia solo andare a “cavalcare l’onda”, “sfruttare la moda”. E usate tutte le espressioni virgolettate che volete: io a queste impressioni ci credo, perché l’esempio di buone collane divulgative a fumetti, grazie alle quali pargoli ignoranti come il me che è stato, il me bimbo di una decina d’anni che si ritrova il primo ciclo di storie di Ultimate Spider-Man raccolte in un solo volume e ne impazzisce e grazie a quegli inserti ben scritti pone le basi per lo sviluppo della conoscenza di un campo culturale, quello del fumetto, che diventerà il più importante della sua vita adolescenziale e forse non solo. Quelle collane ce le abbiamo già, e progetti simili si possono ripetere portando altre storie, ma che siano curate, che gli editori ci mettano dell’impegno e, magari, se non è chiedere troppo, una buona dose di passione per ciò che si apprestano a pubblicare, o a poco servono tali collane. E sempre siano le benvenute.





Ecco il piano della collana:

1 • KINGDOM COME: Venga il tuo Regno – 11.07.2014

2 • BATMAN: Cavaliere Oscuro – 18.07.2014

3 • SUPERMAN: l’Uomo del Domani – 25.07.2014

4 • JUSTICE LEAGUE AMERICA: I più grandi Super-Eroi del mondo – 01.08.2014

5• BATMAN: Uomo o Pipistrello? – 08.08.2014

6 • SUPERMAN: Il Guardiano di Metropolis – 15.08.2014

7 • JUSTICE LEAGUE AMERICA: Starro il Conquistatore – 22.08.2014

8 • BATMAN: Il Demone Vive Ancora – 29.08.2014

9 • FLASH: Il Mistero del Fulmine Guardiano – 05.09.2014

10 • LANTERNA VERDE/FRECCIA VERDE: Nessun Malvagio – 12.09.2014

11 • BATMAN: Il Dinamico Duo – 19.09.2014

12 • JUSTICE LEAGUE AMERICA: In Vendita! – 26.09.2014

13 • SUPERMAN: Kryptonite – 03.10.2014

14 • BATMAN: La Minaccia del Joker – 10.10.2014

15 • SUPERMAN: Pace in Terra – 17.10.2014

16 • LANTERNA VERDE: L’Anello del Potere – 24.10.2014

17 • FLASH: Il Grande Freddo – 31.10.2014

18 • SUPERMAN: La Sfida dell’Amazzone – 07.11.2014

19 • LANTERNA VERDE/FRECCIA VERDE: Nessuno Sfugga – 14.11.2014

20 • JUSTICE LEAGUE AMERICA: Crisi su Terra Uno – 21.11.2014

21 • LANTERNA VERDE: Il Giuramento – 28.11.2014

22 • WONDER WOMAN: Io Sono Diana Prince – 05.12.2014

23 • BATMAN: Strane Presenze – 12.12.2014

24 • LANTERNA VERDE: Il Tradimento – 19.12.2014 

Dio....La puzza...me la sogno ancora di notte.

#7

il formato secondo me è ridicolo, anche per il fatto che sull'invadente cartone c'era ben visibile la scritta i grande formato e poi manco le copertine c hanno messo (anche se questo è un problema di tutte le iniziative da edicola)

#8

Oh cribbio, la scritta "in grande formato" non l'avevo mica notata! xD

#9

l'unico motivo per prendere questa edizione è il risparmiio, non potevo spendere 30 euro per l absolute quando con 7,90 me a potevo cavare, ma a sapere che era così prndevo l'edizione repubblica

#10

Il prossimo volume su Batman sapete su cosa più o meno sarà incentrato?

#11
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