Ci sono voluti due anni per giungere al termine di questo primo arco narrativo di Daredevil scritto da Mark Waid. Sebbene, infatti, in questi 27 episodi si siano alternate differenti vicende e svariati nemici, il filo conduttore di ogni avvenimento è sempre stato il misterioso persecutore di Matt Murdock e i suoi tentativi di portare il nostro protagonista alla follia. Adesso finalmente Matt e il suo aguzzino sono uno davanti all’altro. Nel frattempo, tra le fila dei Thunderbolts le cose non potrebbero andare peggio di così, specie dopo la scoperta dell’identità del venditore di accumulatori Gamma: Orestez Natchios. Vi dice nulla?

La giustizia del Diavolo e Serpenti da Daredevil #27 e #28 


Bullseye è tornato (o almeno una parte di lui..) per prendersi la sua personale vendetta su Matt. Fu proprio quest’ultimo, infatti, nel corso della miniserie Shadowland ad assassinare brutalmente il cecchino mercenario con le stesse modalità che questi aveva utilizzato anni prima per uccidere Elektra. Certo, Matt non era in sé quando pose fine alla vita di Bullseye; ma questo non sembra interessare all’assassino psicopatico, deciso a consumare la propria furiosa vendetta ai danni del nostro avvocato.  

Inizio SPOILER

Quello che incontriamo tra le pagine di Devil #27, tuttavia, non è il Bullseye che conoscevamo. L’organizzazione nota con il nome de La Mano, una volta trovato il corpo senza vita dell’assassino al termine di Shadowland, lo riporta in vita mediante un’antica cerimonia. Il suo corpo, però, è irrimediabilmente danneggiato, lasciando lo stesso Bullseye nient’altro che un vegetale. Ma la paralisi del corpo, non sembra placare la sete di vendetta del cecchino che pare più che mai determinato a perseguire il suo intento di vendetta. Accanto a lui Lady Bullseye e il potente Ikari, prodotto degli esperimenti effettuati da Bullseye e dotato degli stessi poteri di Matt, ma senza l’handicap della cecità. Proprio tra quest’ultimo e Devil si giocherà la battaglia finale.

Il secondo episodio, dal titolo Serpenti, vede l’inizio di un altro ciclo di avventure per Matt Murdock. Un vecchio amico/nemico del passato torna a far visita all’avvocato non vedente, chiedendo il suo aiuto per vincere una causa davvero complessa. Nonostante le resistenze da parte di Matt, questi si convincerà a prestare la propria opera all’amico. D’altro canto si sa: Matt non sa rimanere immobile di fronte all’ingiustizia.  

Fine SPOILER

Nell’episodio #27 di Daredevil, come detto, assistiamo al degno finale di una saga semplicemente splendida. Una saga caratterizzata da toni ben diversi rispetto a quelli utilizzati negli ultimi cicli del Diavolo Rosso. Il nuovo Devil di Waid non fa rimpiangere le grandi run del passato (prima tra tutte quella a cura di Bendis), proponendo una versione più scanzonata e meno “oscura” del nostro protagonista. In più, l’inserimento di Bullseye ha conferito alla serie una nemesi degna del suo principale interprete.

Non c’è da stupirsi del ritorno di Bullseye – certo – ma non posso nascondere che rivederlo mi ha comportato un certo grado di soddisfazione. Si tratta di uno dei villain chiave della mitologia daredeviliana, la cui mancanza nelle avventure del Diavolo si è fatta sentire eccome. Una conclusione che, naturalmente, lascia aperte le porte ad un ulteriore ritorno dell’assassino dalla mira perfetta.

Non vi annoierò nuovamente parlando degli disegni splendidi di Samnee, del suo tratto classico e originale al tempo stesso o dell’uso sempre pertinente dei colori da parte dell’ottimo Rodriguez. Mi limiterò piuttosto a segnalarvi come, proprio Rodriguez, abbia fatto un ottimo lavoro nel secondo episodio proposto, dal titolo Serpenti. Naturalmente ci allontaniamo dallo stile di Samnee che tanto ci aveva entusiasmato; ma conservando comunque un livello grafico davvero eccezionale.

Minaccia Rossa da Thunderbolts #11 C’era una volta a Wan-Chai da Shang Chi: Master of Kung Fu #1

Rubo ancora una volta lo spazio mensile dedicato alla serie Thunderbolts (tanto non migliora, anzi diventa sempre più nonsense mano a mano che si va avanti nella narrazione), per parlarvi brevemente dell’episodio #1 di Shang Chi, curiosamente inserito in questo #25 di Devil e i Cavalieri Marvel.

Figlio del malvagio Fu-Manchu (personaggio presente sia nella letteratura classica che in quella a fumetti), Shang Chi è un maestro di arti marziali che dopo essersi redento da un passato oscuro, si unisce ai servizi segreti inglesi nel tentativo di porre fine ai loschi piani del padre. A partire dal 1973, il personaggio appare in diverse testate della Casa delle Idee, quasi sempre affiancando altri personaggi più celebri.

Nel breve racconto che ci viene proposto in questo numero, Shang Chi combatte una lotta violenta contro un avversario potente e motivato. La storia, scritta da Mike Benson e disegnata magistralmente da Tomm Coker e C.P. Smith, è ambientata ad Hong Kong e si caratterizza per i toni decisamente pulp che ricordano le atmosfere di Kill Bill. Il ritmo del racconto è semplicemente perfetto, frutto di uno schema grafico impeccabile e di una prosa ridotta praticamente all’osso. I disegni, rigorosamente in bianco e nero, sono curati e stiolsi. Una piccola perla dopo la dose mensile di Devil e quella purga di Thunderbolts.
Al mese prossimo.   

Shang Chi *_*

#1

Non ho niente da dire sulla splendida run di Devil. Ormai ho finito i complimenti.
Spero di trovare su Devil e i Cavalieri Marvel altre chicche come la storia di Shang Chi. Per quanto ad esser sincero non mi ha entusiasmato ai livelli di Devil, apprezzo più queste storie particolari (che magari senza uno spazio su questa testata resterebbero inedite) che quella cacca dei tanderbolz.


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#2
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