Appena qualche giorno fa, i fans di Spider-man hanno avuto un sussulto alla visione della cover #1 del nuovo The Amazing Spider-Man di Dan Slott e Humberto Ramos. Il titolo della serie, insieme alla cover rilasciata in anteprima da Marvel, suggerivano l’atteso ritorno di Peter Parker sulle scene, nell’ambito dell’ennesimo rilancio orchestrato dalla casa editrice statunitense, dal titolo All -New Marvel NOW!.

Oggi è lo stesso Dan Slott a confermare al The New York Daily News il tanto atteso ritorno di Peter come Uomo Ragno. Un ritorno che per moltissimi affezionati del ragno significa la fine di un vero e proprio incubo.

In realtà noi non siamo tanto estremisti: il ritorno di Peter era scontato (come abbiamo detto tante volte), ma non avevamo così fretta di rivederlo. Il Superior Spider-Man di Slott non era poi male; ed ha rappresentato un punto di rottura interessante ripetto al passato. La serie, che ha avuto per protagonista Doc Ock come improbabile sostituto di Peter, ha avuto un ottimo riscontro, grazie alla capacità di Slott di tessere (mai termine fu più adeguato) una trama semplice e accattivante, e alla risonanza che la morte di Peter ha avuto sul mondo dei comics in generale.

Non è ancora chiaro cosa ne sarà dell’Uomo Ragno Superiore; così come non v’è ancora alcuna notizia circa il destino delle testate ad essa collegate. Probabili prossimi aggiornamenti sul punto dovrebbero essere comunicati nei prossimi giorni da Marvel.

Senza voler sollevare la solita polemica da nerdone integralista, tuttavia non si può non osservare come la scelta di riportare Peter nel proprio corpo arrivi in contemporanea all’uscita del film di Marc Webb The Amazing Spider - Man 2. Anche se lo stesso Slott, infatti, si è sforzato a negare che ci sia un collegamento tra le due cose,.non possiamo fare a meno di notare come sempre più spesso le decisioni prese in ambito cinematografico alla Marvel influenzino le scelte di carattere artistico ed editoriale.

A prescindere dalle reazioni – a volte scomposte – dei fans storici di Spider-Man, non può negarsi (e anche Slott lo ha giustamente sottolineato) che la versione Superiore di quest’ultimo sia stato un successo commerciale enorme. A fronte di insulti e minacce di morte (?!?) pervenuti all’indirizzo dell’autore, il riscontro di questa nuova serie è stato indubbiamente molto buono, dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, come in contesti come questi una ventata di novità può sortire effetti benefici per la testata stessa.

Come già detto, The Amazing Spider-Man # 1 sarà distribuito negli USA a partire dal mese di aprile. Eccovi di seguito la variant cover del #1 realizzata da Jerome Opena.

Devo dire che questo ritorno mi rende molto felice, anche se già di sapeva, sono felice perché sono un grande fan di spider-man e non solo la parte eroica ma anche la genialità che ha Peter, comunque sia la saga di superior è molto bella mi dispiace che si concluda così presto.... Spero che avrà una sua parte in futuro


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#1

Secondo me è la dimostrazione che la gente vuole qualcosa di nuovo ed è pronta a capirlo... Poi mettere mano ad un brand così redditizio e diffuso come l'Uomo Ragno è praticamente impossibile, questo è chiaro...

#2
  • Il Bak
    il 13/01/2014 alle 11:58:08

Già ci sono state delle lettere minatorie, penso che sia la cosa più stupida che potevano fare i fan di spider-man!!!! Bisogna avere un cervello come una nocciolina per fare una cosa del genere... Che poi le persone si lamentano del fatto che non c'é piú Peter e poi quando Slott lo rimette si incazzano ancora, aooo non vi sta bene mai niente.... Sapete una cosa, io studio per diventare fumettista e nello studio c'é anche come creare una storia, e fidatevi creare una storia che va bene per voi non è facile come pensa certa gente, perché se portiamo modifiche "come è successo a spider-man" succede il fini mondo, ci sono fan che rivigliono per forza come era prima e altri che accettano il cambiamento... Dato che ci sono piú persone che non accettano il cambiamento, lo sceneggiatore fa si che ritorna l'eroe per non predere lettori ed è per questo che la marvel fa sempre rinascere l'eroi...


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#3

Concordo pienamente con Matteo Criccomoro; scrivo anche io e non è assolutamente facile accontentare tante persone, vecchie e nuove, che seguono l'arrampicamuri da sempre o chi è un neofita. Io sono uno della vecchia guardia, un amante della continuity e posso comprendere che ci siano delle precise linee commerciali che si debbano seguire per rendere il personaggio più accattivante, più interessante, sia per mantenere alti gli standard, sia per acquisire nuovi lettori (E magari non perdere quelli già esistenti). Come molti a me non è piaciuta, ma è una visione soggettiva. L'idea di fondo era intrigante e sarebbe stato bello farlo durare di più. magari una saga molto lunga che avrebbe potuto trovare la degna conclusione nello scambio Pete/Ock e una saga altrettanto lunga che avrebbe potuto sviscerare contenuti diversi, sottotrame (E chissà che). Ma io non sono Slott, né la Marvel, che deve fare i conti una continuity spaventosa. ripeto: sono un vecchione di quelli che amavano le saghe degli anni 90. Che cambiamento ci sia, ben venga, ma che sia coerente (Quanti di voi, compreso me, già sapevano che Peter sarebbe tornato? e perché lo sapevamo già? perché è così che ha funzionato sempre!), ma per adesso mi tocca rimanere dall'altra parte del fumetto e attendere... (Ma rido pensando che, un mese sì e uno no, su almeno un albo Marvel, nelle note che introducono il numero successivo ci sia una dicitura che recita:"Le vite dei nostri eroi cambieranno per sempre/ niente sarà più come prima)


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#4
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