Come accennato nella mia precedente recensione di Age of Ultron #1 (che trovate qui), sembra proprio che Brian Michael Bendis sia tornato finalmente lo sceneggiatore di una volta. Sarà forse l'aria fresca del mondo mutante che l'ha rinvigorito? Con Incredibili X-Men #1 abbiamo ulteriore conferma che lo scrittore di Cleveland coi mutanti ci sa davvero fare.

In apertura troviamo Maria HIll che, nella sala interrogatori dello S.H.I.E.L.D, si trova di fronte ad un uomo misterioso presentatosi di sua spontanea volontà con l'intenzione di criticare le contromisure assunte per fronteggiare la minaccia Ciclope, soprattutto per ciò che è successo a San Diego (non aggiungiamo altro). L'uomo offre il suo aiuto per contrastare Summers rivelando particolari scioccanti proprio su Ciclope. Infine la sconvolgente identità del misterioso prigioniero verrà rivelata.

Il comparto grafico è interamente gestito da Chris Bachalo, tranne per quanto riguarda le chine. Bachalo si comporta davvero bene su Uncanny X-Men, bravo con le matite ma ancora più bravo con i colori che si adattano ad ogni cambio di scena e di atmosfere. In particolare, si sposano perfettamente con il suo stile ''Cartoonesco'', capace comunque di regalare la giusta dose di realismo. Sorprendente anche la regia delle tavole e delle vignette che assumono forte dinamicità nelle scene d'azione.

In appendice agli Incredibili X-Men troviamo Cable and X-Force, con un Nathan finalmente guarito dal virus tecnorganico e a capo della nuova X-Force. La rimozione del virus avvenuta grazie alla figlia Hope, nel preludio di AVX, sembra avergli regalato nuovi misteriosi poteri. 

Le due testate al momento completano un mensile che sembra proprio valere i soldi spesi (per una volta). 

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